Empoli, 70mila presenze per la quinta edizione del Mercato Internazionale

La kermesse ha tenuto banco per quattro giorni in piazza Matteotti, con la regia della Confcommercio, la collaborazione di Fiva (Federazione Italiana Venditori su Area pubblica) e il contributo di Dolomiti Energia.

70mila presenze spalmate in quattro giorni; cento operatori da tutto il mondo che hanno esposto i loro prodotti su una superficie di oltre 2mila metri quadrati di stand, per uno sviluppo lineare di circa un chilometro

 

Sono i numeri della quinta edizione del Mercato Internazionale di Empoli, la kermesse organizzata dalla Confcommercio che si è chiusa ieri (18 aprile 2022) in piazza Matteotti, dopo aver rallegrato la città nei giorni delle festività pasquali. 

 

Costante, ma mai troppo caotica, l’affluenza di pubblico di ogni età, che dal Venerdì Santo fino al giorno di Pasquetta ha visitato il lungo serpentone di delizie arrivate in città da ben quattro continenti. La serata più gettonata quella del sabato, quando gli empolesi – complice anche il bel tempo – hanno riscoperto la voglia di fare festa insieme all’aperto. Cali fisiologici e prevedibili, invece, quelli a cavallo dell’ora di pranzo a Pasqua e Pasquetta. Per il resto, gli operatori si sono detti soddisfatti dell’accoglienza.

 

Tra gli stand più amati, quello messicano che serviva tortillas, nachos e burrito, poi lo spagnolo dedicato alla paella valenciana, infine quello italianissimo dedicato al carciofo empolese, curato dall’associazione La Costruenda. Gettonate anche le spezie coloratissime proposte dallo stand francese e la bigiotteria “made in Tuscany”, insieme alla birra irlandese e ai fiori finti artigianali. 

 

Soddisfatti gli organizzatori, che valuteranno ora se rimettere in calendario la manifestazione anche nel 2023. “Siamo contenti che tutto si sia svolto nel migliore dei modi, in piena sicurezza – sottolinea il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni - dopo due anni di fermo dovuti al Covid non era scontato avere subito l’attenzione del pubblico. Invece, il successo del Mercato Internazionale conferma che la gente ha voglia di tornare alla normalità, godendosi gli eventi all’aria aperta. Certo, la situazione contingente resta critica e i consumi sono al rallentatore, ma eventi come questo sono comunque importanti per restituire un po’ di leggerezza”.